lunedì 14 marzo 2022

Pochi luoghi in una vita

 
Soverato (CZ) - Italy

"Ci sono pochi luoghi in una vita, forse persino uno solo, in cui succede qualcosa; dopodiché ci sono tutti gli altri luoghi"
Alice Munro

Ph Giuseppe Palazzo – All rights reserved ©




Che sarà - Josè Feliciano 

Paese mio che stai sulla collina
Disteso come un vecchio addormentato
La noia, l'abbandono, niente
Solo la tua malattia
Paese mio ti lascio, io vado via

Che sarà, che sarà, che sarà
Che sarà della mia vita chi lo sa?
So far tutto o forse niente
Da domani si vedrà
E sarà, sarà quel che sarà!

Amore mio, ti bacio sulla bocca
Che fu la fonte del mio primo amore
Ti do l'appuntamento
Come e quando non lo so
Ma so soltanto che ritornerò

Che sarà, che sarà, che sarà
Che sarà della mia vita chi lo sa?
Come porto la chitarra
Se la notte piangerò
Una nenia di paese suonerò

Gli amici miei son quasi tutti via
E gli altri partiranno dopo me
Peccato! Perché stavo bene
In loro compagnia
Ma tutto passa e tutto se ne va!

Che sarà, che sarà, che sarà
Che sarà della mia vita chi lo sa?
So far tutto o forse niente
Da domani si vedrà

Che sarà, che sarà, sarà quel che sarà!
Che sarà, che sarà, che sarà
Che sarà della mia vita chi lo sa?
So far tutto o forse niente
Da domani si vedrà
Che sarà, sarà quel che sarà!
Che sarà, che sarà, che sarà
Che sarà della mia vita chi lo sa?
So far tutto o forse niente
Da domani si vedrà
Che sarà, sarà quel che sarà!
Che sarà, sarà


lunedì 7 marzo 2022

Scelte ritmiche

 
Soverato (CZ) - Italy

"Fatti per correre o per rallentare, c’è anche chi ha deciso di camminare al passo che gli pare"
Luciano Ligabue

Ph Giuseppe Palazzo – All rights reserved ©




Fuoritempo - Luciano Ligabue

E c'era tanta gente che
Sembrava lì solo per me
Tutti ai blocchi di partenza
Lo start chi lo dà?
E poi il cuore che bruciava
E poi correvo come un matto
Tutti gli altri eran davanti,
Cos'è che non va?
Brutta storia dico corro corro
E resto sempre in fondo
Sono fuori allenamento
Oppure è allenato il mondo?
Certa gente
Riesce solo a dire

Sei fuoritempo
Sei fuoritempo
Sei come un debito scaduto
Sei fuoritempo
Sei fuoritempo
Sei quello che ci chiede
Sempre aiuto

Fu così che lasciai la gara
E resto lì
Per andare con il passo mio
Stan fischiando stan fischiando
Va bene così
Per di qui per mesi e per chilometri
Finchè qualcuno dice:
Tu dov'è che stai andando,
Che siam tutti qui?
Io non vado da nessuna parte
Io sto andando e basta
Dicono che se mi beccano
Mi tagliano la cresta
Certa gente
Pensa solo a dire

Sei fuoritempo
Sei fuoritempo
Arrivi e parti troppo presto
Sei fuoritempo
Sei fuoritempo
Vogliamo i suonatori
Al loro posto
Uoh uoh oh uoh oh oh
Fatti per correre
Uoh uoh oh uoh oh oh
O per rallentare
Uoh uoh oh uoh oh oh
C'è anche chi ha deciso
Di camminare
Al passo che gli pare

Sei fuoritempo
Sei fuoritempo
Sei come un debito scaduto

Sei fuoritempo
Sei fuoritempo
Sei quello che ci chiede
Solo aiuto


lunedì 28 febbraio 2022

Diverse prospettive

 
Soverato (CZ) - Italy

"È una mente ristretta quella che non può guardare un soggetto da diverse prospettive"
George Eliot

Ph Giuseppe Palazzo – All rights reserved ©
click sulla foto per anteprima completa





Prospettiva Nevski - Franco Battiato

Un vento a trenta gradi sotto zero
Incontrastato sulle piazze vuote e contro i campanili
A tratti, come raffiche di mitra
Disintegrava i cumuli di neve

E intorno i fuochi delle guardie rosse
Accesi per scacciare i lupi e vecchie coi rosari
E intorno i fuochi delle guardie rosse
Accesi per scacciare i lupi e vecchie coi rosari
Seduti sui gradini di una chiesa
Aspettavamo che finisse messa e uscissero le donne
Poi guardavamo con le facce assenti
La grazia innaturale di Nijinski

E poi di lui s'innamorò perdutamente il suo impresario
E dei balletti russi
E poi di lui s'innamorò perdutamente il suo impresario
E dei balletti russi

L'inverno con la mia generazione
Le donne curve sui telai, vicine alle finestre
Un giorno sulla Prospettiva Nevskij
Per caso vi incontrai Igor Stravinskij

E gli orinali messi sotto i letti per la notte
E un film di Eisenstein sulla rivoluzione
E gli orinali messi sotto i letti per la notte
E un film di Eisenstein sulla rivoluzione
E studiavamo chiusi in una stanza
La luce fioca di candele e lampade a petrolio
E quando si trattava di parlare
Aspettavamo sempre con piacere

E il mio maestro mi insegnò com'è difficile
Trovare l'alba dentro l'imbrunire
E il mio maestro mi insegnò com'è difficile
Trovare l'alba dentro l'imbrunire


sabato 26 febbraio 2022

Il lavoro

 
Soverato (CZ) - Italy

"Il lavoro non mi piace – non piace a nessuno – ma mi piace quello che c’è nel lavoro: la possibilità di trovare se stessi. La propria realtà – per se stessi, non per gli altri – ciò che nessun altro potrà mai conoscere"
Joseph Conrad

Ph Giuseppe Palazzo – All rights reserved ©


sabato 19 febbraio 2022

A Maurizio

 
Soverato (CZ) - Italy

A Maurizio: a te che ora gusti l'infinita Misericordia di Dio le nostre preghiere, il nostro amore, il nostro grazie per la gioia che ci hai regalato col tuo sorriso.
A noi il dolce ricordo di aver condiviso con te alcuni dei momenti più belli di una vita che continua, qui e oltre quella radiosa soglia dalla quale ora ci attendi. 
Arrivederci amico fragile.
La tua Soverato 

"La fede, l’amore e la speranza camminano nella notte: esse credono l’incredibile, amano ciò che si sottrae e li abbandona, sperano contro ogni speranza"
Hans Urs von Balthasar

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lunedì 14 febbraio 2022

Complicità


Soverato (CZ) - Italy

"Essere capiti è consolante.
Ma essere intuiti, è lì che nasce la complicità"
Fabrizio Caramagna

Ph Giuseppe Palazzo – All rights reserved ©




Complici - Enrico Nigiotti, Gianna Nannini

Pensaci
Un po' come ti pare però pensaci
La vita ci ha lasciato troppi lividi
E il cuore sembra aver sfidto pugili
In fondo siamo sempre stati stupidi
E proprio quello ci rendeva liberi
È proprio questo che ci rende simili
E ancora adesso fermi, chiusi e fragili
Senza fare niente

Credimi
Un po' come ti pare, però credimi
Il tempo che hai scordato in questo letto
Di notte sembra strangolarmi il collo
E non riesco ancora a respirare
Amore non riesco a respirare
Pensieri che raccontano paure
Sapori che non vogliono finire

Complici
Ogni volta che scappiamo è per riprenderci
Quanta voglia che ci toglie il fiato
Mangiami e stringimi
Oltre quello che verrà
Parole che cercano parole, che trovano parole

Che vivono per dare ma poi restano parole
Che non sappiamo dire
Che non sanno spiegare
Che tutto quanto è a capo, tutto è da ricominciare

È proprio questo che le rende inutili
È proprio questo che ci rende deboli
Perché ti voglio e posso solo perderti
Un'altra volta e baciami
Un po' come ti pare però baciami (amore no)
Non chiedermi di andare perché resto (rimani qui)
Inutile ripetermi "È un capriccio"

Conosco troppo bene come prenderti
Che se ti incazzi dopo poco piangi
Che se ci provo ancora poi mi stringi

Mi stringi
Mi stringi
Complici
Ogni volta che scappiamo è per riprenderci
Quanta voglia che ci toglie il fiato
Mangiami e stringimi
Oltre quello che verrà

Complici
Siamo piccoli universi pronti a fondersi
Siamo un gioco che ci brucia piano
Mangiami e stringimi
Oltre quello che verrà

Complici
Senza mai perderci

Complici
Senza mai perderci

Complici
Nei pensieri che non possono nascondersi
Siamo il vento nuovo che aspettiamo

Mangiami e stringimi
Na na na na naina


sabato 5 febbraio 2022

E' quasi impossibile

Istituto Maria Ausiliatrice, Soverato (CZ) - Italy

"È quasi impossibile andare a Gesù se non ci si va per mezzo di Maria"
San Giovanni Bosco

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